Posted by barlumista

Il était une fois... ou un foie...
Comme d'habitude il se levait tard,
sans chanter... ce bâtard.
Mais, J'eût d'emblée,
une idée,
qui vint faire «Toc-Toc»!
Maudit coq!
Allons, allons...
entre dans 'c'te casserole,
petite bestiole!
Mis à cuire pendant vingt quatre heures, ce coq devenu poulet, devint une magnifique poule au pot!
Merci cher «Nicolas» pour ces fin mets que tu nous prépares.

Continue reading...
Posted by barlumista

Forse brillanti solo in determinati momenti e il più delle volte neanche una macchina fotografica a immortalare la nostra gloria. Poco male, più brilli che brillanti.
Forse la felicità starebbe in una macchina che non congela momenti ma negazioni, e che risparmi la vergogna delle divise di ordinanza.
Forse la sbornia di immagini dà la nausea più dell'otto volante a Monaco e guardare è diventata una questione di abitudine, pratica quotidiana che meriterebbe di essere sostituita con la masturbazione.

Continue reading...
Posted by barlumista

 

“Non bisogna mai contraddire una donna. Basta aspettare: lo farà da sola.”

Bogey, consumato, lui, le sue parole e il suo fumo, non lo sopporto. Ho bisogno del suo aiuto.

“Posso essere più esplicito: non sai cosa vuoi, bambina.”

Continue reading...
Posted by barlumista

Troppo inquinata da troppo inquinata da troppo inquinata da troppo inquinata da troppo inquinata da troppa anticamera.

Sono un agnellino. Quando si dice essere nel limbo. Si potrebbe chiamare corridoio. Un tubo da dentifricio gigante pieno di aria morta della stessa consistenza del marmo.

Continue reading...
Posted by barlumista

Dopo due anni i numeri di telefono dovrebbero scadere. Un cassonetto, una spranga, una rana, qualsiasi cosa a portata di mano. Scagliategliela in faccia, vi prego. La gente è cattiva, taglia le mani alle vecchie. Sono verità, sono cose reali. Come i vuoti spazio-temporali di due anni.

Continue reading...
Posted by barlumista

Rimarrò molto male vedendo Dio e comunque avrò delle
cose da dirgli non gli piaceranno quasi sicuramente oppure sì,
se è uno che fa autocritica io di certo no, ho già passato la
vita a cavarmi i difetti dalla bocca.

http://www.flickr.com/photos/alessandropagni

Posted by barlumista

Un po' ho camminato solo che poi non ho sentito più niente
il dolore mi fa paura non la fame non la morte non la pancia
il dolore, quello sì, che non lo sopporto è divertente essere un
perdente solo se non è vero.

http://www.flickr.com/photos/alessandropagni

Posted by barlumista

Guido la berlina di famiglia, 12 anni 124.000 Km, ammodernata da un succulento deodorante.
Sono in anticipo, clamorosamente in anticipo, vergognosamente in anticipo. Tra un po’ mi fermeranno per eccesso di lentezza. Lo sforzo di andare piano mi fa sembrare una vecchietta.
Con la testa protesa verso il parabrezza, sfioro col mento la corona del volante. Devo inventare una scusa, una scusa perché sono in anticipo. Penso. Provo. Poi mi rendo conto che non esiste una scusa perché uno è in anticipo. Esiste che sei un coglione e basta.

Continue reading...